In Ungheria, la produzione gira a pieno regime.
Da 10 anni a questa parte maxon motor hungary fabbrica con successo componenti e motori a corrente continua ad alta precisione.
La tendenza a realizzare componenti di motorizzazione con dimensioni sempre più ridotte a fronte di prestazioni sempre più elevate si conferma continuamente nel settore. Contemporaneamente si assiste a una riduzione continua della durata del ciclo di sviluppo dei prodotti. Per poter reagire in modo ancora più flessibile alle richieste del mercato, nel 2001 maxon motor ha aperto un terzo stabilimento di produzione a Veszprém, in Ungheria. Dieci anni dopo, lo specialista dei sistemi di motorizzazione può trarre un bilancio altamente positivo.
maxon motor punta da sempre su un'espansione mirata e una crescita durevole. Con i suoi impianti in Svizzera, Germania e Ungheria, oggi maxon motor dispone di un'area produttiva di 16.000 m2 e di una rete di distribuzione presente in più di 30 paesi. Circa l'80% della produzione è destinata all'esportazione in ben 55 paesi. Negli ultimi 50 anni, maxon motor è riuscita ad aumentare costantemente anche il proprio fatturato e il numero di dipendenti. In particolare, l'anno 2010 ha visto un risultato da record, con un volume di affari di circa 307 milioni di franchi svizzeri. Un contributo importante a questa crescita è venuto dallo stabilimento ungherese, in cui attualmente più di 190 dipendenti sono impegnati nel montaggio di componenti e nella fabbricazione di motori DC.
2001 - 2011: dai porta spazzole ai micromotori di precisione.
La crescita costante del gruppo maxon nel corso degli anni Novanta rendeva necessari interventi di ampliamento della capacità produttiva. I soli impianti già esistenti di Sachseln (Svizzera) e Sexau (Germania) consentivano ormai soltanto una crescita limitata, mentre le richieste del mercato in aumento e le nuove tecnologie di produzione imponevano una sempre maggiore specializzazione. All'inizio del 2001 la società aveva pertanto cominciato a valutare la possibilità di creare un nuovo stabilimento di produzione, divenuta in breve realtà nel dicembre 2001 venne fondata la maxon motor hungary kft.
All'inizio del 2002 fu avviata la produzione di porta, per spazzole a “lever” e “plunger”, importanti componenti dei sistemi di motorizzazione di precisione maxon. In questa fase l'impianto di Veszprém contava soltanto 7 dipendenti. Alla fine del 2002 erano già 18; nel 2003 vennero creati altri 22 posti di lavoro. Nel corso dello stesso anno risultò sempre più evidente che gli spazi affittati avrebbero consentito solo un'espansione limitata delle capacità produttive. Nel 2004 venne dunque intrapresa la costruzione della nuova fabbrica, su un'area di 830 m2 e con una superficie produttiva complessiva di 900 m2. L'anno successivo il numero dei dipendenti salì a 97. Contemporaneamente vennero installate nuove macchine per la produzione dell'avvolgimento senza ferro maxon. Al giorno d'oggi, maxon motor hungary conta oltre 190 dipendenti e dispone di un proprio sistema di controllo della qualità. La superficie produttiva è stata ampliata a 2100 m2 per creare le condizioni adatte a nuovi processi e alla fabbricazione di nuovi prodotti.
I motori maxon prodotti in Ungheria trovano impiego in numerosi campi di applicazione, ad esempio nell'ingegneria medica, nell'automazione industriale, nel settore automobilistico e aeronautico, nelle tecniche di misurazione e sicurezza e in robotica.
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| The factory building of maxon motor hungary |
Production of high-precision maxon drives in Veszprém |
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Author: maxon motor ag/12.10.2011