5 anni su Marte
I rover della NASA su Marte continuano a muoversi, muoversi, muoversi.
I rover Spirit e Opportunity stanno compiendo scoperte sul Pianeta rosso dal gennaio 2004. Entrambi sono guidati da 39 micromotori maxon.
"I rover su Marte sono incredibilmente resistenti se si considerano le condizioni ambientali estreme sperimentate dai componenti meccanici tutti i giorni”, ha affermato John Callas, Project Manger di Jet Propulsion Laboratory (JPL), l’agenzia della NASA responsabile della missione. Insieme, Spirit e Opportunity hanno percorso più di 21 chilometri, hanno scalato montagne, sono scesi in crateri e si sono fatti strada attraverso dune di sabbia.
Il successo della missione ha superato tutte le aspettative: in origine l’Agenzia Spaziale Americana NASA si aspettava che questi robot sarebbero stati operativi per soli tre mesi. Ma ancora dopo cinque anni, i veicoli con le loro sei ruote stanno girovagando su Marte e trasmettendo dati entusiasmanti alla Terra – fino ad ora 36 gigabyte su distanze comprese tra cinquanta e quattrocento milioni di chilometri, in base alla posizione dei pianeti.
Spirit è atterrato nel Cratere di Gusev il 4 gennaio 2004 (CET). Gli scienziati hanno scelto questo sito a sud dell’equatore di Marte perché sospettavano che lì in passato vi fosse un lago. Lo scopo della missione era provare che su Marte c’era stata acqua in forma liquida. Tre settimane dopo, il veicolo gemello, Opportunity, è sceso nella pianura definita Meridiani Planum, sul lato opposto del pianeta. I due rover, entrambi lunghi 1,6 metri e alti 1,5 metri, erano attrezzati non solo di videocamere, ma anche di due spettrometri e di un microscopio per le indagini geologiche. A marzo 2004 la NASA ha trasmesso il primo rapporto sulle formazioni rocciose che si riteneva fossero state formate da acqua. Oggi si presume che in passato sulla superficie di Marte ci sia stata acqua in forma liquida per un lungo periodo di tempo.
Gli elettromotori maxon muovono i rover su Marte.
Ogni rover è dotato di 39 motori CC prodotti dallo specialista svizzero maxon motor. I sistemi di trasmissione ad alta precisione vengono usati per azionare i bracci robotici, perforare rocce, azionare le videocamere, controllare il meccanismo di comando e muovere le 6 ruote che consentono lo spostamento dei pesanti mezzi (quasi 180 kg ciascuno) sulla superficie del pianeta.
I motori sono prodotti standard con un diametro di 20 e 25 mm ed garantiscono un livello di efficienza superiore al 90%. Per poter sopportare le condizioni inclementi, sono state necessarie lievi modifiche. L’attrezzatura deve essere in grado di resistere alle variazioni di temperatura presenti sulla superficie di Marte che possono andare da -120°C a +25°C circa, alle vibrazioni e alla speciale atmosfera.
Anche l’Agenzia Spaziale Europea ESA invierà un rover su Marte nel 2016 per cercare segni di vita e maxon motors garantirà che disponga dei sistemi di trasmissione corretti.
Author: mmag/12.01.2009